Come pulire gli occhi del tuo gatto

14.10.2025

Gli occhi dei gatti sono tra le caratteristiche più affascinanti di questi animali: intensi, espressivi, misteriosi. Ma oltre all'aspetto estetico, sono anche organi delicati, sensibili e soggetti a numerosi disturbi, specialmente in certe razze e a particolari età. Imparare a pulire correttamente gli occhi del tuo gatto è fondamentale per garantirgli benessere e prevenire infezioni, fastidi o complicazioni più serie.

Pulire gli occhi del tuo gatto non significa solo rimuovere eventuali secrezioni: è un'occasione per osservare da vicino il suo stato di salute, per rafforzare il legame con lui e per evitare che piccoli problemi si trasformino in patologie croniche.

In questo articolo imparerai tutto ciò che devi sapere sulla cura oculare del tuo gatto: quando, come, con cosa e perché farlo, quali segnali osservare e quali errori evitare. Un viaggio completo nella salute visiva felina, adatto sia a chi convive con un gattino appena adottato, sia a chi si prende cura di un gatto anziano da anni.

Perché è importante pulire gli occhi del gatto

A differenza di molti cani, i gatti sono animali estremamente puliti. Passano ore a leccarsi, lavarsi e mantenere in ordine ogni parte del loro corpo. Tuttavia, gli occhi sono una zona che il gatto non riesce a pulire in modo efficace da solo, soprattutto se ci sono secrezioni, crosticine o alterazioni nella produzione di lacrime.

Le principali ragioni per cui è importante intervenire:

  • Prevenzione di infezioni oculari, come congiuntivite, blefarite o cheratite

  • Controllo di secrezioni anomale dovute a polvere, allergeni o virus

  • Prevenzione di lesioni causate da grattamento con le zampe

  • Gestione di patologie croniche, come l'herpesvirus felino (FHV-1)

  • Monitoraggio della salute generale, poiché gli occhi possono rivelare malattie sistemiche

Pulire gli occhi del tuo gatto non è solo un gesto di igiene, ma un atto di cura profonda che può fare la differenza tra un semplice fastidio e una visita urgente dal veterinario.

Com'è fatto l'occhio del gatto

Per comprendere come e perché pulire gli occhi del gatto, è utile sapere qualcosa della loro anatomia.

Parti principali dell'occhio felino:

  • Cornea: la parte trasparente anteriore dell'occhio

  • Iride: la parte colorata che regola la quantità di luce

  • Pupilla: si dilata o restringe a seconda della luce

  • Congiuntiva: membrana che riveste la parte interna delle palpebre e parte del bulbo oculare

  • Terza palpebra (nictitante): una membrana mobile che può apparire quando il gatto è stanco o malato

  • Dotto naso-lacrimale: canale che drena le lacrime verso il naso

Gli occhi del gatto sono molto sensibili, e spesso anche lieve arrossamento o secrezione può essere indice di un problema. Per questo una pulizia corretta e delicata è fondamentale.

Quando è necessario pulire gli occhi al gatto

Non tutti i gatti hanno bisogno della stessa frequenza di pulizia oculare. Alcuni, in particolare quelli a pelo corto e senza particolari predisposizioni, potrebbero non aver bisogno di interventi regolari. Altri, invece, necessitano di cure più frequenti.

Segnali che indicano la necessità di pulizia:

  • Presenza di lacrimazione marrone o trasparente costante

  • Crosticine all'angolo interno dell'occhio

  • Secrezione giallastra o verdastra

  • Gatto che si gratta spesso gli occhi

  • Occhi opachi o velati

  • Espressione "triste" o occhio semi-chiuso

  • Presenza visibile della terza palpebra

Inoltre, ci sono momenti della vita del gatto in cui la pulizia è particolarmente utile:

  • Dopo una convalescenza o infezione virale

  • Nei gattini neonati o molto giovani

  • Nei gatti anziani

  • Dopo esposizione a vento, polvere, fumo

  • In caso di allergie ambientali

Materiali necessari per la pulizia

Pulire gli occhi del tuo gatto è una procedura semplice, ma richiede alcuni materiali specifici per garantire sicurezza e igiene.

Cosa ti serve:

  • Garze sterili: mai cotone idrofilo, che può lasciare pelucchi

  • Soluzione fisiologica sterile: quella in fiale monodose è ideale

  • Asciugamano pulito: per avvolgere il gatto se è agitato

  • Premietti o snack: per premiare il gatto dopo la pulizia

  • Guanti usa e getta (opzionale, ma consigliati)

  • Eventualmente, soluzioni oftalmiche veterinarie (solo se prescritte)

Evita:

  • Salviette umidificate per umani

  • Colliri o prodotti oculari ad uso umano

  • Acqua del rubinetto o camomilla

  • Batuffoli di cotone o fazzoletti

Come pulire correttamente gli occhi del gatto – Passo dopo passo

Ecco una guida pratica per pulire gli occhi del tuo gatto in modo sicuro, efficace e senza stress.

1. Prepara l'ambiente

Scegli un posto tranquillo, con buona illuminazione. Tieni tutto a portata di mano. Se il gatto è nervoso, puoi avvolgerlo delicatamente in un asciugamano lasciando solo la testa fuori.

2. Lavati le mani

O indossa guanti puliti. Le mani sono fonte primaria di batteri.

3. Inumidisci la garza

Apri una fiala di soluzione fisiologica e inumidisci bene una garza sterile.

4. Pulisci con delicatezza

Passa la garza dall'angolo interno verso l'esterno dell'occhio, con un movimento dolce. Non premere né strofinare con forza. Usa una garza per ogni occhio.

5. Rimuovi croste o secrezioni

Se ci sono crosticine secche, puoi ammorbidire la zona con garza imbevuta e attendere qualche secondo prima di rimuoverle.

6. Osserva

Dopo la pulizia, controlla se ci sono arrossamenti, opacità o secrezioni anomale. Se presenti, valuta una visita veterinaria.

7. Premia il gatto

Dai uno snack o una coccola per associare l'esperienza a qualcosa di positivo.

Consiglio: Se il tuo gatto è particolarmente difficile da gestire, chiedi al veterinario di mostrarti la tecnica durante una visita.

Cosa fare in caso di secrezioni anomale

Le secrezioni oculari nei gatti non sono tutte uguali. Capire la natura, il colore e la consistenza delle lacrime o del muco è fondamentale per sapere se basta una pulizia o se è necessario un intervento veterinario.

Tipi comuni di secrezioni:

Tipo di secrezione: Trasparente Lacrimazione fisiologica
Possibile causa: polvere, allergie
Intervento consigliato: Pulizia regolare
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Tipo di secrezione: Marrone/rossastra
Possibile causa: Lacrimazione cronica, pigmenti (porfirine)
Intervento consigliato: Pulizia frequente, valutare dieta
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Tipo di secrezione: Giallastra/verdognola
Possibile causa: Infezione batterica o virale
Intervento consigliato: Visita veterinaria
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Tipo di secrezione: Densa o filamentosa
Possibile causa: Irritazione o occlusione dotto lacrimale
Intervento consigliato: Visita + possibili test specifici

Secrezioni anomale: cosa fare

  1. Non usare antibiotici senza prescrizione. Anche se il gatto ha già avuto lo stesso problema, i colliri vanno prescritti dal veterinario.

  2. Isola il gatto se hai più felini in casa. Alcune infezioni oculari (come l'herpesvirus o la clamidia) sono contagiose.

  3. Pulisci delicatamente più volte al giorno, ma senza forzare se l'occhio è molto infiammato.

  4. Osserva se il gatto tiene l'occhio chiuso o ha fotofobia. Sono segnali che richiedono attenzione immediata.

Le razze feline più predisposte a problemi oculari

Alcuni gatti, per conformazione fisica o caratteristiche genetiche, sono più soggetti a disturbi oculari. Se hai uno di questi, la pulizia degli occhi potrebbe dover diventare una parte regolare della routine.

1. Persiano

  • Occhi molto grandi, spesso sporgenti

  • Dotati di canali lacrimali stretti

  • Lacrimazione abbondante e continua

  • Necessaria pulizia quotidiana

2. Exotic Shorthair

  • Variante a pelo corto del Persiano

  • Stesse problematiche oculari

  • Predisposizione a epifora (lacrimazione eccessiva)

3. British Shorthair

  • Meno soggetti a infezioni, ma possono avere secrezioni leggere

  • Pulizia regolare ogni 3–4 giorni

4. Sphynx (gatto nudo)

  • Privo di ciglia e peli protettivi

  • Maggiore esposizione a polvere e agenti esterni

  • Richiede pulizia attenta ma delicata

5. Burmese, Siamese e orientali

  • Occhi leggermente sporgenti

  • Maggiore rischio di congiuntiviti

Nota utile: se stai scegliendo un gatto da adottare, considera che alcune razze necessitano di più attenzioni oculistiche.

Pulizia oculare nei gattini e nei gatti anziani

a) Gattini

I gattini sono particolarmente vulnerabili alle infezioni oculari, soprattutto se non crescono con la madre o sono nati in ambienti non controllati (es. gatti randagi, adozioni premature).

Problemi comuni nei gattini:

  • Congiuntivite neonatale

  • Infezioni virali da herpesvirus

  • Occhi chiusi o incollati

Pulizia consigliata:

  • Usa fiale di soluzione fisiologica sterile

  • Pulisci almeno 2 volte al giorno se l'occhio è incrostato

  • Non tentare di aprire le palpebre chiuse forzatamente

  • Contatta subito il veterinario se l'occhio non si apre, è gonfio o appare bianco/opaco

b) Gatti anziani

I gatti anziani tendono a sviluppare secchezza oculare, congiuntiviti croniche o alterazioni nella secrezione lacrimale. Inoltre, possono avere difficoltà a tenersi puliti da soli.

Consigli utili:

  • Pulisci gli occhi 1–2 volte al giorno

  • Usa gel oftalmici lubrificanti se prescritti

  • Evita qualsiasi prodotto fai-da-te

  • Controlla regolarmente se la terza palpebra è visibile (può indicare debolezza o patologie sistemiche)

Attenzione: i gatti anziani spesso non si lamentano di dolore. Una routine di pulizia può aiutarti a notare tempestivamente alterazioni o patologie nascoste.


Errori comuni da evitare

Molti proprietari, pur animati dalle migliori intenzioni, commettono errori che possono peggiorare la situazione.

Errori frequenti:

  • Usare acqua del rubinetto: può contenere calcare o cloro irritanti

  • Applicare camomilla o tè: spesso contaminati o ossidanti

  • Riutilizzare la stessa garza per entrambi gli occhi

  • Strofinare troppo energicamente

  • Pulire solo l'esterno dell'occhio senza ammorbidire croste

  • Usare prodotti per umani, anche se "naturali"

  • Saltare la pulizia quando il gatto è nervoso, rischiando di peggiorare la situazione dopo

  • Non asciugare bene dopo la pulizia, lasciando l'area umida (ambiente perfetto per i batteri)

Corretto approccio: Delicatezza, pulizia costante e osservazione. Se qualcosa ti sembra anomalo, meglio consultare il veterinario.

Segnali di allarme da non ignorare

Non tutti i problemi oculari possono essere risolti con la semplice pulizia. Ecco i principali campanelli d'allarme che richiedono una visita veterinaria immediata:

  • Occhio semi-chiuso o chiuso completamente

  • Presenza evidente della terza palpebra

  • Secrezione purulenta o maleodorante

  • Gonfiore oculare o delle palpebre

  • Occhio opaco o velato

  • Gatto che si gratta con insistenza

  • Arrossamento intenso o vasi sanguigni evidenti

  • Presenza di sangue o materiale solido

  • Gatto che sbatte frequentemente le palpebre

  • Alterazione del comportamento (paura della luce, isolamento, ansia)

In questi casi, una pulizia casalinga non è sufficiente e potrebbe persino peggiorare il problema.

Tecnica corretta per somministrare colliri al gatto

In alcuni casi, la semplice pulizia non basta. Se il tuo veterinario prescrive colliri, pomate o gel oftalmici, è fondamentale saperli applicare senza stressare il gatto e senza rischiare di ferirlo.

Preparazione

  • Scegli un luogo tranquillo, ben illuminato

  • Tieni tutto a portata di mano: farmaco, garze, fiala di fisiologica

  • Lavati accuratamente le mani o indossa guanti puliti

  • Se il gatto è agitato, avvolgilo in un asciugamano lasciando fuori solo la testa (effetto "burrito")

Passaggi per l'applicazione del collirio

  1. Pulisci prima l'occhio con soluzione fisiologica, se ci sono secrezioni.

  2. Tieni il muso del gatto con una mano, delicatamente ma con fermezza.

  3. Usa l'altra mano per abbassare leggermente la palpebra inferiore.

  4. Fai cadere una goccia sola nel sacco congiuntivale.

  5. Lascia che il gatto sbatta le palpebre naturalmente.

  6. Non servono massaggi: l'occhio si distribuisce il prodotto da solo.

  7. Se hai più colliri, aspetta 5–10 minuti tra uno e l'altro.

Se usi una pomata oftalmica:

  • Applica un piccolo filo di gel (2–3 mm) nel sacco congiuntivale.

  • Chiudi delicatamente l'occhio e lascia che si distribuisca.

Consiglio: non avvicinare mai la punta del flacone all'occhio. Se tocca peli o ciglia, può contaminarsi.

Pulizia post-operatoria o dopo infezione

Dopo un intervento agli occhi (es. rimozione di corpi estranei, ulcere, cataratte) o una congiuntivite acuta, il tuo gatto ha bisogno di cure oculari più frequenti e controllate.

Cosa fare in fase post-operatoria o post-infezione:

  • Segui scrupolosamente le indicazioni del veterinario

  • Esegui la pulizia 2–3 volte al giorno se richiesto

  • Tieni pulita la zona anche intorno agli occhi (pelliccia, pelle)

  • Controlla che il gatto non si gratti: usa collare elisabettiano se necessario

  • Non sospendere la terapia prima del termine, anche se l'occhio sembra guarito

  • Fai attenzione ai farmaci fotosensibilizzanti: evita l'esposizione al sole diretto

Se il tuo gatto è restio alla collaborazione, puoi chiedere al veterinario prodotti a rilascio prolungato, che riducono la frequenza delle somministrazioni.

Domande frequenti (FAQ – Parte 1)

1. Quante volte a settimana devo pulire gli occhi del mio gatto?
Dipende dal gatto. Alcuni non necessitano di pulizia, altri (razze brachicefale, anziani, gattini) vanno puliti ogni giorno o a giorni alterni.

2. Posso usare acqua e sale per la pulizia?
No. L'acqua salata può irritare la mucosa oculare. Usa soluzione fisiologica sterile.

3. Posso usare colliri umani per il mio gatto?
Assolutamente no. Alcuni principi attivi per uso umano sono tossici per i felini.

4. Come faccio se il gatto si agita e non si fa toccare?
Puoi avvolgerlo in un asciugamano, usare snack premianti, oppure chiedere l'aiuto di un'altra persona. Se persiste il problema, consulta un veterinario comportamentalista.

5. Le secrezioni scure sono sempre un segno di malattia?
Non sempre. Alcuni gatti producono lacrime pigmentate (ricche di porfirine), che macchiano la zona perioculare. Pulizia regolare è sufficiente, salvo altri sintomi.

6. L'occhio del mio gatto è diventato opaco: cosa significa?
Può trattarsi di cheratite, ulcera corneale, uveite o cataratta. Non pulire ulteriormente: porta il gatto dal veterinario al più presto.

7. I gatti con gli occhi chiari hanno più problemi oculari?
Non necessariamente, ma gli occhi chiari sono più sensibili alla luce e mostrano più visibilmente arrossamenti o secrezioni.

8. Dopo la pulizia, l'occhio resta umido: devo asciugarlo?
Sì. Tampona delicatamente con una garza asciutta per evitare che l'umidità favorisca batteri.

9. Se il gatto vive in casa, è meno soggetto a problemi oculari?
Generalmente sì, ma non è esente. Allergeni, polveri sottili, lettiere polverose e clima secco possono comunque provocare lacrimazione o irritazioni.

10. Se ho più gatti, possono contagiarsi problemi oculari?
Sì. Alcune infezioni oculari (come herpesvirus, clamidia, micoplasma) sono altamente contagiose tra felini. Se uno è malato, isola temporaneamente gli altri.

Cura oculare nei gatti randagi o adottati

Molti gatti adottati da rifugi o trovati in strada presentano problemi oculari già al momento del salvataggio. Spesso si tratta di:

  • Congiuntivite virale cronica (herpesvirus)

  • Infezioni batteriche secondarie

  • Lesioni non trattate

  • Lacrimazione abbondante o occhi incollati

In questi casi:

  1. Porta subito il gatto dal veterinario: non tentare di "curare a casa" se non conosci la causa.

  2. Effettua la pulizia con estrema delicatezza, evitando il contatto diretto se l'occhio è molto gonfio.

  3. Non usare prodotti naturali o colliri avanzati da altri gatti.

  4. Pulisci almeno 2–3 volte al giorno per i primi giorni.

  5. Dopo la guarigione, stabilisci una routine di controllo visivo quotidiano.

Nota: molti gatti adottati hanno infezioni oculari ricorrenti. Una corretta igiene preventiva può ridurre la frequenza e la gravità delle recidive.

Uso corretto delle lacrime artificiali

Le lacrime artificiali sono un aiuto prezioso per molti gatti, soprattutto:

  • Anziani

  • Gatti con occhio secco cronico

  • Gatti con esposizione oculare aumentata (es. Persiani)

  • Gatti che vivono in ambienti secchi o polverosi

Tipologie:

  • Gocce: effetto rapido ma breve (2–3 ore)

  • Gel: più denso, dura più a lungo

  • Pomate: da applicare con moderazione, solo se prescritte

Come si usano:

  • Applicare 1–2 volte al giorno, o secondo indicazione veterinaria

  • Non sostituiscono la pulizia: vanno sempre applicate su occhi già puliti

  • Non condividere il flacone tra più animali

  • Non usare dopo la data di scadenza o se contaminato

Attenzione: le lacrime artificiali non sono tutte uguali. Alcune contengono conservanti che possono irritare a lungo termine. Chiedi sempre al veterinario la formula più adatta.

Checklist della pulizia oculare perfetta

Per aiutarti a ricordare tutti i passaggi, ecco una checklist semplice e pratica:

  • Prepara tutto il materiale (soluzione fisiologica sterile, garze o dischetti puliti, asciugamano)

  • Scegli un luogo tranquillo e ben illuminato

  • Lava o igienizza le mani prima di iniziare

  • Se il gatto è nervoso, avvolgilo in un asciugamano lasciando fuori la testa

  • Apri delicatamente l'occhio, senza forzare

  • Imbevi una garza sterile con soluzione fisiologica

  • Pulisci dal naso verso l'esterno per evitare di spingere lo sporco dentro

  • Usa una garza pulita per ogni occhio per evitare contaminazioni incrociate

  • Asciuga con garza asciutta tamponando delicatamente

  • Se necessario, applica colliri o gel prescritti dal veterinario

  • Premia il gatto con coccole o snack per rendere l'esperienza positiva

  • Osserva sempre per eventuali cambiamenti o peggioramenti

Gatti con patologie croniche: come gestirli

Alcuni gatti convivono con problemi oculari cronici, come:

  • Secchezza oculare (cheratocongiuntivite secca)

  • Epifora cronica (lacrimazione eccessiva)

  • Glaucoma

  • Ulcere corneali ricorrenti

  • Entropion o ectropion (palpebre mal posizionate)

Gestione quotidiana:

  • Pulizia regolare con prodotti consigliati dal veterinario

  • Applicazione quotidiana di lacrime artificiali o farmaci specifici

  • Monitoraggio costante dell'occhio per segni di infezione o peggioramento

  • Visite veterinarie periodiche, anche in assenza di sintomi acuti

  • Adattamento dell'ambiente per ridurre irritanti (aria condizionata, filtri anti-polvere)

  • Evitare stress e cambi improvvisi di temperatura

Errori gravi da evitare assolutamente

Ecco gli errori più pericolosi che possono compromettere la salute oculare del tuo gatto:

  • Usare colliri o pomate umane senza prescrizione

  • Applicare prodotti non sterili o contaminati

  • Strofinare o toccare eccessivamente gli occhi irritati

  • Ignorare i sintomi evidenti di infezione o dolore

  • Somministrare farmaci scaduti o conservati in modo errato

  • Usare garze sporche o riutilizzate

  • Forzare l'apertura degli occhi chiusi

  • Trattare un problema grave solo con pulizia casalinga senza consulto veterinario

L'importanza della dieta per la salute oculare del gatto

La salute degli occhi del gatto, come quella di tutto l'organismo, dipende molto da un'alimentazione equilibrata e ricca di nutrienti essenziali.

Nutrienti chiave per gli occhi:

  • Vitamina A: Fondamentale per mantenere la salute della retina e delle mucose oculari. Carenze possono causare secchezza oculare e problemi di visione.

  • Acidi grassi Omega-3: Aiutano a ridurre l'infiammazione e migliorano la lubrificazione oculare.

  • Antiossidanti (vitamina C, vitamina E, luteina): Proteggono le cellule oculari dai danni causati dai radicali liberi.

  • Zinco: Favorisce il metabolismo della vitamina A e la rigenerazione cellulare.

Consigli alimentari:

  • Fornisci una dieta di alta qualità, specifica per l'età e lo stato di salute del gatto.

  • Integra eventualmente con supplementi consigliati dal veterinario, soprattutto nei gatti anziani.

  • Evita cibi industriali di scarsa qualità che possono contenere additivi nocivi o carenze nutrizionali.

Una buona alimentazione aiuta a prevenire malattie oculari e supporta la capacità del gatto di mantenere occhi sani anche con l'avanzare dell'età.

Ambiente e pulizia: come prevenire problemi oculari

L'ambiente domestico gioca un ruolo fondamentale nella prevenzione di irritazioni e infezioni oculari nei gatti.

Fattori ambientali da controllare:

  • Polvere e allergeni: Mantieni la casa pulita, riduci polvere, peli e pollini.

  • Fumo di sigaretta: È irritante e può causare congiuntiviti e allergie.

  • Lettiera: Scegli lettiere a bassa polverosità per evitare che particelle irritanti raggiungano gli occhi.

  • Ventilazione: Evita correnti d'aria dirette e aria troppo secca, che può causare secchezza oculare.

  • Prodotti per la pulizia: Utilizza detergenti non tossici e inodore, evitando residui chimici vicino al gatto.

Consiglio pratico:

Posiziona la cuccia o la zona riposo del gatto lontano da finestre troppo esposte al sole o a fonti di polvere e umidità. Mantenere un ambiente sano è la prima forma di prevenzione.

L'importanza del controllo veterinario periodico

La visita veterinaria periodica non serve solo per vaccinazioni o sverminazioni, ma anche per controllare la salute oculare del tuo gatto.

Cosa controlla il veterinario:

  • Stato delle palpebre e congiuntiva

  • Presenza di secrezioni anomale o infiammazioni

  • Test della produzione lacrimale (Test di Schirmer)

  • Valutazione della cornea e cristallino

  • Controllo della pressione intraoculare

Quando fare il controllo:

  • Almeno una volta all'anno per i gatti adulti in buona salute.

  • Ogni 6 mesi o più spesso se il gatto ha problemi oculari o è anziano.

  • Immediatamente se noti sintomi sospetti o cambiamenti nel comportamento.

Un controllo tempestivo può prevenire patologie gravi e migliorare la qualità della vita del tuo amico a quattro zampe.

Pulizia oculare in caso di allergie o sensibilità

Alcuni gatti sono particolarmente sensibili a polveri, pollini, o detergenti aggressivi e possono sviluppare allergie oculari.

Sintomi di allergia o sensibilità:

  • Lacrimazione abbondante e costante

  • Arrossamento e gonfiore delle palpebre

  • Prurito intenso con frequenti sfregamenti

  • Secrezioni chiare e acquose

Come gestire:

  • Evita l'esposizione agli allergeni noti

  • Pulisci gli occhi con soluzione fisiologica sterile frequentemente, almeno una volta al giorno

  • Usa prodotti specifici lenitivi o prescritti dal veterinario

  • Mantieni l'ambiente pulito e privo di polvere o fumo

  • Consulta il veterinario per eventuali antistaminici o terapie mirate

Una gestione attenta riduce il rischio di infezioni secondarie e mantiene il gatto più sereno.

Rimedi naturali e alternative: pro e contro

Molti proprietari si chiedono se è possibile utilizzare rimedi naturali per pulire o curare gli occhi del gatto.

Rimedi comuni:

  • Camomilla

  • Tè verde

  • Acqua ossigenata diluita

  • Aloe vera

Pro:

  • Alcuni rimedi possono avere effetto lenitivo o antinfiammatorio

  • Sono facilmente reperibili e spesso economici

Contro:

  • Rischio di contaminazione batterica (specialmente con camomilla o tè fatti in casa)

  • Irritazioni o reazioni allergiche

  • Assenza di studi veterinari affidabili sulla sicurezza per gli occhi felini

  • Possibile interferenza con terapie farmacologiche veterinarie


Quando rivolgersi a un veterinario oftalmologo

Non tutti i problemi oculari sono risolvibili con la pulizia o una visita dal veterinario di base. Alcune condizioni richiedono l'intervento di un veterinario specializzato in oftalmologia.

Indicazioni per la visita specialistica:

  • Ulcere corneali profonde o recidivanti

  • Glaucoma diagnosticato o sospetto

  • Cataratta o opacità corneale

  • Tumori o masse oculari

  • Traumi oculari importanti

  • Difficoltà a chiudere le palpebre

  • Infezioni resistenti a terapie convenzionali

  • Visione compromessa o cambiamenti comportamentali correlati alla vista

FAQ – Parte 2

11. Posso pulire gli occhi del gatto con cotone idrofilo?
Meglio usare garze sterili o dischetti specifici per evitare di lasciare fibre nell'occhio.

12. Cosa fare se il gatto si gratta l'occhio dopo la pulizia?
Potrebbe esserci irritazione o infezione. Contatta il veterinario, evita di ritentare la pulizia se causa stress.

13. Quanto dura la lacrimazione normale nei gatti?
La lacrimazione fisiologica dura pochi secondi, basta un rapido ammiccamento.

14. Il gatto con occhi chiari può vivere bene all'aperto?
Sì, ma è più sensibile alla luce solare e agli agenti irritanti, quindi attenzione a esposizione e pulizia.

15. È pericoloso se il gatto ingerisce un po' di soluzione fisiologica?
No, è innocua, ma evita che beva grandi quantità durante la pulizia.

16. Il gatto con herpesvirus ha bisogno di pulizia particolare?
Sì, spesso ha secrezioni appiccicose: pulizia frequente con soluzione fisiologica e terapie antivirali prescritte.

17. Posso usare prodotti naturali tipo camomilla per la pulizia?
No, possono contenere batteri o sostanze irritanti. Meglio prodotti sterili e testati.

18. Il gatto può sviluppare allergie ai prodotti per occhi?
Sì, per questo ogni nuovo prodotto va testato con cautela e, in caso di reazioni, sospeso.

19. Come capire se il mio gatto ha dolore agli occhi?
Occhi chiusi, sfregamento continuo, arrossamento, aumento della lacrimazione, cambi di comportamento.

20. Dopo quanto tempo dall'inizio della pulizia si vedono miglioramenti?
Dipende dalla causa: per secrezioni normali anche dopo un giorno. Per infezioni e patologie, giorni o settimane, seguendo la terapia veterinaria.