Come capire se il mio gatto sta male

17.11.2025

Il gatto domestico, per sua natura evolutiva, è un maestro nel nascondere i segni di malattia o dolore. Questo comportamento, retaggio dei suoi antenati selvatici, serviva a proteggerlo dai predatori o dagli avversari all'interno del gruppo. Nella tranquillità della tua casa, questo istinto primordiale si traduce in una grande difficoltà per il proprietario nel riconoscere i segnali di allarme. Comprendere il linguaggio del dolore felino non significa solo osservare i sintomi palesi, ma saper interpretare le sottili modificazioni nel comportamento, nelle abitudini e nell'aspetto fisico.

Questa guida monumentale è stata concepita per fornire una risorsa onnicomprensiva, analizzando in profondità ogni sfaccettatura della salute e del malessere felino, con l'obiettivo di trasformarti in un osservatore esperto, capace di cogliere i minimi cambiamenti che possono fare la differenza tra un intervento tempestivo e una diagnosi tardiva.

L'Arte dell'Osservazione Felina

Prima di analizzare i sintomi specifici, è fondamentale stabilire una linea di base: il comportamento normale del tuo gatto. Senza questa conoscenza intima e quotidiana, è impossibile riconoscere una deviazione significativa. L'osservazione deve essere un atto consapevole e costante.

1.1. Conoscere la Linea di Base (Baseline Behaviour)

Ogni gatto è un individuo unico, con abitudini, routine e ritmi circadiani specifici.

A. Le Routine Alimentari e Idriche

  • Frequenza e Quantità dei Pasti: Il gatto mangia ad orari fissi? Preferisce pasti abbondanti o piccoli spuntini frequenti? Un cambiamento improvviso nella quantità di cibo consumato (mangia molto di più o molto di meno) o un'improvvisa preferenza/rifiuto per un determinato tipo di cibo (ad esempio, rifiutare il cibo umido che prima adorava) sono indicatori chiave.

  • Modalità di Consumo: Mangia velocemente, con calma, o mostra esitazione? Se si avvicina alla ciotola e poi si ritira, potrebbe indicare dolore ai denti o alla bocca (stomatiti, gengiviti, lesioni da trauma) o nausea.

  • Assunzione di Acqua: L'assunzione di acqua è un parametro vitale. Un gatto beve in media 50-60 ml di acqua per chilogrammo di peso corporeo al giorno.

    • Polidipsia (Aumento della Sete): Un aumento significativo e persistente della sete e della frequenza con cui si reca alla ciotola è un sintomo classicamente associato a malattie sistemiche gravi come il Diabete Mellito, l'Insufficienza Renale Cronica (IRC) o l'Ipertiroidismo.

    • Disidratazione (Riduzione dell'Assunzione): Bere meno può essere legato a nausea, dolore o estrema debolezza.

B. La Routine del Sonno e del Riposo

  • Durata e Profondità del Sonno: I gatti dormono in media 12-16 ore al giorno. Un sonno eccessivamente prolungato (letargia) o una notevole riduzione del sonno, specialmente se accompagnata da irrequietezza notturna, sono segnali d'allarme.

  • Scelta del Luogo di Riposo: Il gatto ha dei luoghi preferiti? Un gatto malato o che prova dolore spesso cerca un nascondiglio isolato, buio e inaccessibile, lontano dal trambusto domestico. Al contrario, un gatto che normalmente è schivo e che all'improvviso cerca un contatto corporeo eccessivo e non richiesto, quasi a cercare conforto, può essere ugualmente preoccupante.

  • Postura del Sonno: Un gatto sano dorme in posizioni rilassate, spesso a pancia in su o raggomitolato. Un gatto infortunato o con dolori addominali o articolari potrebbe mantenere una postura rigida, a palla stretta (posizione anti-dolore), o sdraiarsi solo su un lato specifico per evitare la pressione su un'area dolente.

C. L'Uso della Lettiera (Un Barometro di Salute)

La lettiera offre una finestra diretta sul funzionamento dei sistemi urinario e digestivo.

  • Frequenza e Volume dell'Urina:

    • Poliuria (Aumento della Minzione): Spesso correlato alla polidipsia, indica un aumento della produzione di urina, tipico di IRC o diabete.

    • Oliguria/Anuria (Riduzione/Assenza): L'emissione di piccole quantità di urina o l'assenza totale è un'emergenza assoluta, specialmente nei maschi. Potrebbe indicare un'ostruzione uretrale, potenzialmente fatale in poche ore.

    • Disuria (Difficoltà/Dolore): Il gatto si reca frequentemente nella lettiera, miagola o si sforza visibilmente senza produrre nulla o quasi. Questo è un segnale di cistite o ostruzione.

  • Aspetto dell'Urina: Colore anomalo (troppo scuro, torbido) o presenza di sangue (ematuria) sono sempre segnali d'allarme.

  • Feci: Consistenza, colore e frequenza. Feci troppo dure (stitichezza), troppo molli (diarrea) o presenza di muco o sangue richiedono attenzione.

D. L'Interazione Sociale e il Livello di Attività

  • Livello di Gioco: Una riduzione significativa della voglia di giocare o di cacciare (anche un giocattolo) indica spesso debolezza o dolore.

  • Interazione con gli Umani/Altri Animali: Un gatto affettuoso che si ritira o un gatto normalmente schivo che diventa aggressivo o irritabile al tatto o durante la manipolazione (particolarmente se si toccano determinate aree del corpo) sta manifestando irritabilità da dolore.

  • Reattività agli Stimoli: Un gatto che risponde con lentezza o indifferenza a stimoli che normalmente lo eccitano (l'apertura del cibo in scatola, il rumore del giocattolo preferito) è un gatto apatico.

1.2. La Manipolazione e l'Esame Esterno Casalingo

Durante le coccole, esegui sempre un rapido "check-up" tattile.

  • Il Mantello e la Cute: Un gatto che smette di lavarsi (grooming) è un gatto che sta male o prova dolore, spesso articolare (artrite). Il mantello diventa opaco, unto e arruffato. Cerca la presenza di croste, noduli (specialmente sotto il mento o lungo le mammelle), parassiti esterni (pulci, zecche) o aree di pelo diradato (alopecia).

  • La Temperatura Corporea al Tatto: Il modo più semplice è toccare le orecchie e le zampe. Se sono insolitamente calde o fredde, potrebbe indicare problemi. La temperatura rettale normale è circa 38°

  • Il Controllo del Peso: Usa la scala o, più semplicemente, la valutazione della condizione corporea (BCS). Passa le mani lungo i fianchi: se le costole sono difficili da sentire e c'è uno spesso strato di grasso, è in sovrappeso. Se, al contrario, le costole e le ossa del bacino sono troppo prominenti, è sottopeso. Un calo di peso inspiegabile e rapido è un sintomo chiave per Ipertiroidismo, Diabete, IRC, e persino forme tumorali.

I Segnali Sottili e il Linguaggio del Corpo

Il gatto usa il suo corpo per comunicare il suo disagio in modi che possono sfuggire all'occhio non allenato.

2.1. Le Espressioni Facciali e il Dolore

La ricerca scientifica ha formalizzato il Feline Grimace Scale (FGS), una scala oggettiva per valutare il dolore basata su cinque indicatori facciali.

  1. Posizione delle Orecchie: In un gatto rilassato, sono leggermente in avanti. In un gatto che prova dolore, sono appiattite e ruotate lateralmente o all'indietro.

  2. Strizione degli Occhi: Gli occhi sono parzialmente o totalmente chiusi (socchiusi), quasi a formare una linea. Un gatto rilassato ha gli occhi aperti o chiusi dolcemente (slow blink).

  3. Tensione del Muso (Mascella e Guance): Le guance appaiono tese e i baffi (vibrisse) sono tirati dritti o spinti in avanti. In un gatto sano, le vibrisse sono rilassate o leggermente incurvate.

  4. Posizione della Testa: La testa è tenuta al di sotto della linea delle spalle o inclinata.

  5. Tensione del Labiale (Bocca): La bocca è spesso tesa o si osserva una respirazione a bocca aperta (panting) che, a differenza del cane, non è mai normale nel gatto e indica stress estremo, ipertermia o insufficienza cardiaca/respiratoria.

2.2. La Postura del Gatto Malato

  • L'Accovacciamento (Hunched Posture): Il gatto sta rannicchiato con la schiena arcuata ("a gobba") e la testa bassa. Questa postura è usata per proteggere l'addome dolente ed è molto comune in caso di problemi digestivi o ostruzioni urinarie.

  • Il Quarto Posteriore Basso: Il gatto affetto da artrosi o dolore alle anche o al bacino può presentare un'andatura rigida e camminare con il quarto posteriore molto basso, quasi strisciando.

  • Il Sollevamento della Zampa: Un evidente zoppicare (claudicazione) o il sollevamento persistente di una zampa indica dolore o infortunio ortopedico.

2.3. Vocalizzazioni Anomale

Il gatto malato è spesso più silenzioso del solito. L'assenza di miagolii che di norma accompagnano i pasti o il risveglio è un segno di apatia. Tuttavia, in alcune circostanze, le vocalizzazioni aumentano drammaticamente:

  • Miagolii Eccessivi e Lamenti: Spesso durante l'uso della lettiera (disuria), durante la manipolazione, o di notte, che può indicare dolore cronico (es. artrosi grave), ansia, ipertensione, o disfunzione cognitiva senile (DCS).

  • Il Soffio o il Ringhio: Se il gatto si lamenta, ringhia o soffia quando viene toccato in una zona specifica, o quando cerca di saltare/salire le scale, sta chiaramente segnalando dolore localizzato.

I Segni Clinici e Fisici (I "Sintomi Duri")

Questi sono i segnali che indicano un malfunzionamento sistemico e richiedono quasi sempre una visita veterinaria immediata.

3.1. Sintomi Gastrointestinali

A. Vomito e Rigurgito

  • Vomito Acuto: Episodi isolati possono essere causati da palle di pelo o ingestione rapida. Vomito frequente (più di 2-3 volte in 24 ore) o proiettile indica una grave irritazione gastrica, pancreatite, o ostruzione intestinale (blocco da corpo estraneo).

  • Rigurgito: Ritorno passivo di cibo non digerito, spesso immediatamente dopo aver mangiato, che suggerisce problemi all'esofago (megaesofago).

B. Diarrea e Costipazione

  • Diarrea Persistente: Oltre 48 ore, specialmente se accompagnata da letargia, vomito, febbre o presenza di sangue o muco.

  • Costipazione/Stipsi: Sforzo per defecare, feci dure come sassi, o assenza di feci per più di 2-3 giorni. Un mega colon o un'ostruzione pelvica (fratture mal consolidate) possono portare a megacolon e stipsi cronica.

3.2. Sintomi Respiratori

La respirazione del gatto è normalmente quasi impercettibile.

  • Dispnea (Difficoltà Respiratoria):

    • Tachipnea (Aumento della Frequenza): In condizioni di riposo (non dopo un gioco o stress), una frequenza respiratoria superiore a 30 atti respiratori al minuto è anormale. Contala mentre dorme profondamente: è l'indicatore più affidabile.

    • Respiro a Bocca Aperta (Panting): Come già accennato, è sempre un'emergenza e indica un estremo bisogno di ossigeno (edema polmonare, versamento pleurico, grave asma, o ipertermia).

    • Movimento Addominale Eccessivo: Se il gatto usa i muscoli addominali per respirare (respiro forzato), è un segno di grave difficoltà.

  • Tosse: Non è comune come nel cane. Se il gatto tossisce, può sembrare un tentativo di espellere un bolo di pelo, ma se è ricorrente o accompagnata da sibili, è tipica dell'Asma Felina o, più gravemente, di patologie cardiache (cardiomiopatia).

  • Secrezioni Nasali e Oculari: Muco giallo/verde indica infezione batterica (rinite, sinusite). Secrezioni oculari abbondanti possono indicare Herpes Virus Felino (FHV-1) o Calicivirus.

3.3. Sintomi Neurologici e Motorici

  • Convulsioni (Crisi Epilettiche): Il gatto perde coscienza, cade su un fianco, si irrigidisce e muove le zampe in modo scoordinato, spesso salivando e talvolta defecando o urinando.

  • Atassia (Incoordinazione): Andatura barcollante, come se fosse ubriaco. Può essere causata da problemi all'orecchio interno (vestibolare), tumori cerebrali, avvelenamenti, o ictus.

  • Tremori o Fascicolazioni: Movimenti muscolari involontari.

  • Cecità Acuta: Il gatto urta gli oggetti o è disorientato. Una causa comune è l'ipertensione arteriosa grave che porta a distacco della retina.

3.4. Sintomi Urinari (Ritorno Essenziale)

Il sistema urinario merita un'attenzione particolare a causa della sua tendenza a portare a emergenze potenzialmente letali.

  • Pollachiuria: Frequenza elevata e ridotta di minzioni, spesso associata a pianto o sforzo.

  • Minzione Fuori Lettiera (Periuria): Se il gatto usa la lettiera ma si sforza, o se urina in luoghi insoliti (divano, vasca da bagno, tappeti), in assenza di problemi comportamentali, sta spesso associando la lettiera al dolore della minzione (cistite, Feline Lower Urinary Tract Disease - FLUTD).

  • Ematuria (Sangue nell'Urina): Macchie rosa o rosse nella lettiera o sulla superficie dove il gatto ha urinato.

3.5. Sintomi Generali e Costituzionali

  • Febbre (Ipertermia): Come accennato, una temperatura rettale sopra 39° è febbre e indica una risposta infiammatoria o infettiva in corso.

  • Ipotermia: Temperatura corporea pericolosamente bassa, spesso associata a shock, grave insufficienza renale in fase terminale o esposizione al freddo.

  • Ittero (Giallezza): Colore giallastro delle mucose (gengive, padiglioni auricolari, parte bianca degli occhi). È un sintomo di grave malattia epatica (es. lipidosi epatica, colangite) o emolisi (distruzione dei globuli rossi).

Analisi Sistemica dei Segni d'Allarme

Per garantire la massima completezza, è cruciale esaminare i segni di malessere non solo come sintomi isolati, ma nel contesto dei principali sistemi corporei che possono essere affetti.

4.1. Sistema Renale e Urinario (IRC e FLUTD)

L'Insufficienza Renale Cronica (IRC) e la Malattia delle Basse Vie Urinarie Feline (FLUTD) sono tra le patologie più comuni e serie nei gatti, specialmente negli anziani e nei maschi.

A. Segni di Insufficienza Renale Cronica (IRC)

L'IRC è una condizione progressiva in cui i reni perdono gradualmente la capacità di filtrare le scorie metaboliche. I sintomi sono inizialmente subdoli.

  • Polidipsia e Poliuria Persistenti: Il segno d'allarme più precoce. Il gatto beve e urina molto di più nel tentativo di eliminare le tossine che i reni non riescono a concentrare correttamente.

  • Perdita di Peso: Nonostante un appetito che può essere inizialmente normale, il gatto perde massa muscolare e peso.

  • Alitosi (Odore di Ammoniaca/Uremia): Nelle fasi avanzate, l'accumulo di urea nel sangue (uremia) conferisce all'alito un odore sgradevole, simile all'ammoniaca o all'urina.

  • Lesioni Orali e Ulcere: L'uremia può causare ulcere dolorose sulla lingua o nella bocca.

  • Letargia e Debolezza Progressiva: La stanchezza è dovuta all'anemia (i reni producono l'eritropoietina) e all'accumulo di tossine.

  • Pelo Scadente: Il grooming si riduce a causa della debolezza e del malessere generale, rendendo il mantello arruffato.

B. Segni di FLUTD e Ostruzione Uretrale (Emergenza!)

La FLUTD include cistiti idiopatiche, urolitiasi (calcoli) e tappi uretrali. L'ostruzione è un'emergenza medica.

  • Sforzo e Pianto nella Lettiera: Il gatto entra ed esce dalla lettiera ripetutamente, si accovaccia e si lamenta.

  • Minzione in Luoghi Impropri (Periuria): Il gatto associa la lettiera al dolore e cerca di urinare altrove.

  • Assenza di Produzione di Urina: Se il gatto si sforza ma non produce assolutamente nulla per diverse ore (soprattutto i maschi), è necessario correre immediatamente dal veterinario. I reni possono danneggiarsi irreversibilmente in 24-48 ore.

  • Dolore Addominale: L'addome inferiore (vescica) può apparire teso, duro e dolorante al tatto a causa della sovradistensione vescicale.

  • Vomito e Collasso: Segni tardivi di grave uremia e malessere sistemico a causa dell'accumulo di tossine.

4.2. Sistema Endocrino (Ipertiroidismo e Diabete)

Queste sono patologie sistemiche comuni nei gatti anziani con sintomi molto specifici.

A. Ipertiroidismo (Eccesso di Ormoni Tiroidei)

  • Aumento Improvviso dell'Appetito (Polifagia): Il gatto mangia voracemente, a volte sembra sempre affamato.

  • Perdita di Peso Nonostante l'Appetito Aumentato: Questo è il sintomo più classico e allarmante. Il metabolismo accelerato brucia le calorie in eccesso.

  • Aumento dell'Attività/Iperattività: Il gatto può diventare irrequieto, camminare avanti e indietro senza scopo, e persino miagolare in modo eccessivo, specialmente di notte.

  • Aumento della Sete e della Minzione (Polidipsia/Poliuria): Il sovraccarico di lavoro renale causato dagli ormoni tiroidei in eccesso provoca questi sintomi.

  • Mantello Scadente e Trascurato: Nonostante l'iperattività, il gatto ha un grooming meno efficace, e il pelo può apparire unto e arruffato.

  • Massa al Collo: In alcuni casi, un nodulo tiroideo ingrossato può essere palpabile alla base del collo.

B. Diabete Mellito (Carenza di Insulina)

  • Aumento Massivo dell'Appetito (Polifagia): Il corpo non riesce a utilizzare il glucosio per l'energia e "pensa" di essere affamato.

  • Perdita di Peso Progressiva: Come per l'Ipertiroidismo, il corpo consuma le riserve di grasso e muscolo.

  • Polidipsia e Poliuria Estreme: Il corpo cerca di eliminare l'eccesso di glucosio (glicosuria) attraverso l'urina, trascinando con sé molta acqua.

  • Postura del "Plantigrado": Nelle fasi avanzate, la neuropatia diabetica può causare debolezza nei nervi degli arti posteriori, facendo sì che il gatto cammini appoggiando i garretti a terra (sulla pianta del piede), anziché sulle dita come di norma.

  • Alitosi (Chetonica): Se il gatto sviluppa la chetoacidosi diabetica (emergenza), l'alito può avere un odore fruttato (di acetone).

4.3. Sistema Cardiopolmonare (Malattie Cardiache e Asma)

I gatti nascondono i segni di problemi cardiaci fino a quando la malattia è molto avanzata.

A. Segni di Cardiomiopatia (Malattia Cardiaca)

La cardiomiopatia ipertrofica (HCM) è la più comune. I sintomi di insufficienza cardiaca congestizia sono insidiosi.

  • Difficoltà Respiratoria (Dispnea): Aumento del ritmo respiratorio a riposo (Tachipnea).

  • Intolleranza all'Esercizio: Il gatto si stanca rapidamente dopo un breve gioco o uno sforzo.

  • Letargia: Mancanza di energia, sonno prolungato.

  • Perdita di Appetito: Nausea e stasi circolatoria possono portare a rifiuto del cibo.

  • Emergenza: Paralisi degli Arti Posteriori (Tromboembolismo Aortico - FATE): Se il gatto improvvisamente urla di dolore, trascina le zampe posteriori che sono fredde e non ha polso femorale, è un'emergenza cardiaca assoluta causata da un coagulo (trombo) che si è staccato dal cuore.

B. Segni di Asma Felina

  • Tosse Ricorrente: Spesso descritta come un rantolo o un sibilio. Il gatto si accovaccia, estende il collo e tossisce rumorosamente, a volte espellendo schiuma.

  • Sforzo Respiratorio: La respirazione può essere rapida e poco profonda.

4.4. Sistema Tegumentario (Pelle e Mantello)

I problemi alla pelle e al pelo riflettono spesso stress, allergie o problemi metabolici.

  • Alopecia (Perdita di Pelo): Peli diradati o chiazze calve. Se la perdita è simmetrica sui fianchi o sull'addome, è spesso auto-inflitta (grooming eccessivo o psicogeno) a causa di stress o prurito (allergie).

  • Eccessivo Grooming/Lecchamento: Il gatto si lecca ossessivamente un'area specifica, spesso fino a irritare la pelle. Questo non è solo un segno di ansia, ma è il modo in cui il gatto gestisce il dolore localizzato (ad esempio, leccare un'articolazione artritica o l'addome dolente).

  • Croste (Miliari Dermatite): Piccole croste sulla pelle, specialmente lungo la schiena, spesso indicative di allergia a parassiti (pulci), ambientale o alimentare.

  • Cambiamento del Pelo: Pelo unto, non curato, opaco.

4.5. Sistema Osteoarticolare (Dolore Articolare e Artrite)

L'artrite (Osteoartrosi) è estremamente diffusa nei gatti anziani, ma i sintomi sono quasi sempre mascherati.

  • Riluttanza a Salire/Scendere: Il gatto smette di saltare sul divano o sul letto, o se lo fa, usa un approccio meno diretto (più salti intermedi).

  • Difficoltà con le Scale: Esita, procede lentamente, o saltella i gradini.

  • Zoppia (Claudicazione): Può essere sottile, a volte evidente solo al mattino, con un passo più rigido o un sollevamento della zampa.

  • Aggressività/Reazione al Tatto: Il gatto può lamentarsi, ringhiare o mordere se gli si toccano le articolazioni dolenti (anca, gomiti, spalle).

  • Postura Rigida: Postura accovacciata o rigida, difficoltà a trovare una posizione comoda per dormire.

Le Emergenze Assolute e i "Mai Aspettare"

Alcuni sintomi non permettono tempo per l'osservazione o l'attesa. Richiedono un intervento veterinario immediato (entro 1-2 ore, se non prima).

5.1. Le Emergenze Respiratorie

  • Respirazione a Bocca Aperta (Panting) e Ansimare: Il gatto con la bocca aperta, con la lingua leggermente cianotica (bluastra) o pallida, sta soffocando.

  • Collapso: Improvvisa perdita di coscienza o estrema debolezza che impedisce al gatto di alzarsi.

  • Gengive Bluastre (Cianosi): Mancanza di ossigeno.

5.2. Le Emergenze Urinarie

  • Tentativi Infruttuosi di Urinare/Assenza Totale di Urina: Ostruzione uretrale, quasi sempre fatale se non risolta.

5.3. Le Emergenze Neurologiche

  • Convulsioni (Crisi Epilettiche): Specialmente se durano più di 5 minuti o se si ripetono in rapida successione (stato epilettico).

  • Paralisi Improvvisa: Specialmente degli arti posteriori (Tromboembolismo).

  • Perdita Acuta di Equilibrio/Cecità: Potrebbe indicare avvelenamento, trauma, o grave patologia cerebrale/vascolare.

5.4. Le Emergenze Traumatiche e Tossicologiche

  • Trauma Grave: Cadute dall'alto, incidenti automobilistici, morsi di cane. Anche se il gatto sembra stare bene, le lesioni interne (es. pneumotorace, emorragia) possono non essere evidenti per ore.

  • Ingestione di Tossici: Antigelo (glicole etilenico), veleno per topi (warfarin), paracetamolo (Tylenol - estremamente tossico per i gatti!), gigli (piante mortali per i reni).

  • Vomito/Diarrea con Sangue Massiccio: Indica una grave emorragia gastrointestinale.

5.5. Emergenze Sistemiche

  • Febbre Molto Alta (Ipertermia sopra 40° Rischio di danni cerebrali o shock termico.

  • Dolore Estremo Acuto: Qualsiasi evento che provoca un grido improvviso e incontrollato di dolore o una reazione violenta.

L'Ispezione Dettagliata per Organo e Apparato

Un'osservazione approfondita richiede una verifica sistematica di aree specifiche, spesso trascurate, che possono rivelare informazioni cruciali.

6.1. La Testa e gli Organi di Senso

A. Gli Occhi

Gli occhi sono uno specchio della salute interna.

  • Midriasi (Pupille Dilatate) o Miosi (Pupille Contratte): Pupille di diverse dimensioni (anisocoria) o pupille che non reagiscono alla luce possono indicare problemi neurologici o ipertensione. Pupille permanentemente dilatate possono indicare cecità.

  • Terza Palpebra (Membrana Nictitante): Se la terza palpebra è visibile e copre parzialmente l'occhio, è un segno generico di malessere, disidratazione, trauma, o febbre. Se è visibile in entrambi gli occhi, è spesso associata a febbre o forte stress.

  • Arrossamento/Infiammazione (Congiuntivite): Occhi rossi, irritati, con scolo. Potrebbe essere un'infezione (spesso virale, come l'Herpesvirus felino) o una reazione allergica.

  • Colore della Sclera: La parte bianca dell'occhio. Se è giallastra, segnala ittero e grave problema epatico.

B. La Bocca e i Denti

La salute orale è direttamente collegata alla salute sistemica.

  • Gengive e Mucose: Solleva delicatamente il labbro. Le gengive normali sono rosa pallido.

    • Giallastre: Ittero.

    • Bianche o Pallide: Anemia grave, shock o emorragia. Emergenza!

    • Bluastre (Cianotiche): Mancanza critica di ossigeno. Emergenza!

    • Tempo di Riempimento Capillare (TRC): Premi brevemente la gengiva con un dito. Il colore rosa deve tornare entro 2 secondi. Un tempo prolungato (più di 2 secondi) indica shock o problemi circolatori.

  • Alito Cattivo (Alitosi): Un odore sgradevole e intenso può indicare gravi problemi dentali (tartaro, parodontite), ma anche patologie sistemiche:

    • Odore di ammoniaca: Insufficienza renale.

    • Odore fruttato/dolciastro: Diabete (chetoacidosi).

  • Difficoltà a Masticare (Disfagia): Il gatto lascia cadere il cibo o mastica solo da un lato, indizio di dolore dentale, stomatite, o lesioni orali.

C. Le Orecchie

  • Secrezioni e Odore: Presenza di cerume scuro, denso e maleodorante (spesso associato agli acari dell'orecchio) o cerume giallastro/purulento (infezione batterica o fungina).

  • Ematoma Auricolare: L'orecchio appare gonfio a causa di una sacca di liquido dovuta al grattamento eccessivo (spesso per forte prurito).

  • Scuotimento della Testa e Grattamento: Segni di forte disagio e dolore all'orecchio (otite).

6.2. La Palpazione Addominale e Corporea

La palpazione domestica deve essere gentile e superficiale, finalizzata a individuare reazioni di dolore.

  • Dolore alla Palpazione: Se il gatto si ritira, ringhia, o irrigidisce l'addome quando lo si tocca, è un segno di dolore addominale (peritonite, pancreatite, ostruzione, corpi estranei).

  • Masse o Gonfiori: Palpare delicatamente l'addome. La presenza di masse dure o rigonfiamenti non normali (soprattutto in gatti anziani) deve essere indagata immediatamente.

  • Ingrossamento dei Linfonodi: Controlla i linfonodi sottomandibolari (sotto la mascella) e quelli poplitei (dietro il ginocchio). Se sono gonfi e palpabili, indicano un'infezione o un processo infiammatorio in corso.

  • Temperatura delle Ghiandole Mammarie: Nelle femmine non sterilizzate o in allattamento, un rigonfiamento, calore, o indurimento delle ghiandole mammarie può indicare una mastite o, peggio, un tumore mammario.

6.3. Segni di Dolore Cronico (Artrite e Dolore Muscoloscheletrico)

Il dolore cronico, in particolare quello causato dall'artrite, è spesso mal diagnosticato perché il gatto riduce semplicemente l'attività anziché zoppicare palesemente.

  • Grooming Ridotto o Eccessivo in Aree Specifiche: Il gatto non riesce più a raggiungere la base della coda o la schiena (grooming ridotto). Oppure, lecca ossessivamente un'articolazione dolente (grooming eccessivo).

  • Unghie Trascurate: Le unghie diventano troppo lunghe e spesse (spesso si incarniscono) perché il gatto anziano o artrosico non le affila più con la stessa frequenza o intensità.

  • Difficoltà nelle Posizioni di Toilette: Il gatto fa fatica a mettersi in posizione accovacciata per urinare/defecare e potrebbe sporcare il bordo della lettiera.

  • Riduzione del Tono Muscolare (Atrofia): Se si nota una riduzione della massa muscolare in un arto o nella zona della coscia, è un segno che il gatto sta usando quell'arto meno a causa del dolore.

Gli Aspetti Comportamentali e Psicologici

Il benessere mentale del gatto è intrinsecamente legato alla sua salute fisica. Molti segnali di malessere sono prima comportamentali.

7.1. L'Isolamento e l'Anomalia nella Routine

  • Ricerca di Nascondigli Inusuali: Un gatto che normalmente è estroverso e all'improvviso scompare sotto il letto o in fondo all'armadio e si rifiuta di uscire è un gatto che sta male. L'isolamento è la strategia felina per la sopravvivenza quando si è vulnerabili.

  • Cambiamento delle Interazioni:

    • Ritiro: Rifiuto di farsi accarezzare o manipolare, soprattutto in aree specifiche.

    • Aggressività Improvvisa: Un gatto che diventa inaspettatamente aggressivo o mordace quando lo si accarezza o lo si solleva sta comunicando che ha dolore.

  • Modifica del Ritmo Circadiano: Un gatto malato (in particolare con IRC o Ipertiroidismo) può diventare iperattivo o eccessivamente vocale di notte e dormire tutto il giorno.

7.2. L'Ansia, lo Stress e la Malattia Idiopatica

Lo stress cronico è una causa primaria di patologie fisiche nei gatti (es. cistite idiopatica).

  • Pulizia Eccessiva (Over-Grooming): Leccamento compulsivo che porta a chiazze di pelo mancante. Se non è legato a prurito fisico, è un segno di forte ansia o stress.

  • Pica (Ingestione di Oggetti Non Commestibili): Masticare o mangiare plastica, lana, tessuti, ecc. Questo può essere un segno di carenze nutrizionali, ansia, o problemi gastrointestinali (es. IBD - Malattia Infiammatoria Intestinale).

  • Comportamenti Ossessivo-Compulsivi: Fissare il muro, cacciare ombre, camminare in tondo. Questi possono indicare ansia, ma anche disfunzione cognitiva senile (DCS) negli anziani o problemi neurologici.

7.3. La Disfunzione Cognitiva Senile (DCS)

Nei gatti molto anziani (oltre i 12-14 anni), i cambiamenti comportamentali possono indicare un deterioramento cognitivo.

  • Disorientamento: Il gatto è confuso, rimane bloccato negli angoli, non riconosce i proprietari.

  • Cambiamenti nelle Interazioni Sociali: Diventare improvvisamente appiccicoso o, al contrario, isolarsi eccessivamente.

  • Cambiamenti nel Ciclo Sonno-Veglia: Veglia notturna e miagolii.

  • Eliminazione Inappropriata: Urinare o defecare fuori dalla lettiera (spesso in un luogo vicino).

Approfondimento sui Cambiamenti di Peso e Appetito

Il peso corporeo è forse il singolo indicatore più importante della salute metabolica.

8.1. Perdita di Peso Involontaria (Cachessia)

Una perdita di peso significativa (più del 10% del peso corporeo in 6 mesi) è un segnale d'allarme serio e aspecifico per la maggior parte delle malattie sistemiche croniche.

  • Perdita di Peso con Aumento dell'Appetito: Classicamente Ipertiroidismo, Diabete Mellito, Malassorbimento (IBD).

  • Perdita di Peso con Rifiuto del Cibo (Anoressia): Malattia renale, insufficienza epatica, cancro, forte nausea, stomatite. L'anoressia prolungata è pericolosa: dopo solo 2-3 giorni di digiuno, i gatti (specialmente quelli in sovrappeso) rischiano di sviluppare la Lipidosi Epatica (Fegato Grasso), una condizione rapidamente fatale che richiede alimentazione forzata o tramite sondino.

8.2. Aumento di Peso Involontario (Obesità)

Sebbene spesso visto come un problema estetico, l'obesità è una malattia che predispone ad altre patologie.

  • Rischio Diabete: L'obesità porta all'insulino-resistenza.

  • Rischio Artrosi: Il peso in eccesso accelera la degenerazione articolare.

  • Rischio FLUTD: I gatti obesi sono spesso meno attivi e urinano meno frequentemente.

  • Difficoltà nel Grooming: Il gatto obeso non riesce a pulire la zona perianale e la base della coda, portando a irritazioni, infezioni o un pelo unto.

Protocolli di Controllo e Misurazioni Obiettive

Per superare l'istinto del gatto di nascondere il dolore, il proprietario deve implementare dei protocolli di misurazione oggettiva.

9.1. La Misurazione della Frequenza Respiratoria a Riposo (RRR)

Questo è uno degli strumenti diagnostici casalinghi più potenti per il monitoraggio delle malattie cardiache e respiratorie.

  1. Quando Misurare: Misura la RRR quando il gatto è in un sonno profondo o in riposo assoluto, non subito dopo aver giocato o mangiato.

  2. Come Misurare: Conta i movimenti di espansione della cassa toracica o dell'addome per 30 secondi e moltiplica per due per ottenere gli atti respiratori al minuto.

  3. Il Valore Critico: La frequenza normale in un gatto a riposo è compresa tra 16 e 30 respiri al minuto. Una RRR costantemente superiore a 35-40 respiri/minuto (senza che il gatto sia stressato o in un ambiente caldo) è un indicatore di insufficienza cardiaca congestizia (edema polmonare) o grave malattia respiratoria (asma, versamento pleurico) e richiede una valutazione veterinaria urgente.

9.2. Monitoraggio del Peso Corporeo

  • Frequenza: Pesare il gatto sulla stessa bilancia, alla stessa ora del giorno (preferibilmente al mattino a digiuno), almeno una volta al mese.

  • Registrazione: Tieni un registro o usa un'app per tracciare il peso nel tempo. Anche un calo di 100-200gr in un mese (su un gatto di 4-5 kg è significativo e giustifica un controllo.

  • Valutazione Obiettiva: Utilizza la Body Condition Score (BCS). Idealmente il gatto dovrebbe avere un BCS di 5 su 9, con le costole appena palpabili sotto un leggero strato di grasso. Un BCS inferiore a 4 o superiore a 6 è un segnale di allarme nutrizionale o sistemico.

9.3. Controllo dell'Assunzione di Acqua

  • Metodo di Misurazione: Misura la quantità di acqua che metti nella ciotola (in millilitri) e la quantità che rimane dopo 24 ore.

  • Valore Critico: Un gatto di 5 kg che beve costantemente più di 300 ml di acqua al giorno (ovvero più di 60ml per kg è quasi certamente poliurico/polidipsico e deve essere testato per Diabete e IRC.

9.4. Il Diario Clinico (Registro)

Uno strumento essenziale per una diagnosi accurata è un diario dettagliato che includa:

  • Routine Alimentare: Ora, tipo e quantità di cibo consumato.

  • Lettiera: Numero di minzioni e defecazioni, e l'aspetto (colore, consistenza, volume).

  • Vomito/Rigurgito: Ora, frequenza, e descrizione del contenuto (schiuma, cibo, bile, pelo).

  • Comportamento: Episodi di letargia, zoppia, miagolii notturni, o isolamento, con data e ora esatte.

Queste informazioni oggettive sono preziose per il veterinario e superano la memoria fallace del proprietario in un momento di stress.

Cosa NON Fare Quando si Sospetta un Malessere

L'istinto del proprietario, in caso di malessere del gatto, può portare a errori che peggiorano la situazione o mascherano la diagnosi.

10.1. Mai Somministrare Farmaci Umani

I gatti metabolizzano i farmaci in modo molto diverso dagli umani a causa di una carenza enzimatica (Glucuronil Transferasi).

  • Paracetamolo (Acetaminofene): Assolutamente mortale! Una singola compressa può uccidere un gatto causando grave danno epatico e metaemoglobinemia (incapacità del sangue di trasportare ossigeno).

  • Ibuprofene o Aspirina: Questi FANS (Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei) possono causare grave insufficienza renale acuta, ulcere gastriche ed emorragie interne nei gatti.

  • Antidolorifici Opiacei Umani: Possono causare depressione respiratoria fatale o grave eccitazione (iperestesia).

Qualsiasi farmaco (antidolorifico, antibiotico, anti-nausea) deve essere prescritto specificamente dal veterinario e dosato per la specie felina.

10.2. Non Ignorare i Segni Urinari

Come ribadito, lo sforzo infruttuoso nella lettiera (ostruzione uretrale) è un'emergenza che non può aspettare la mattina dopo o il fine settimana. Il ritardo può portare a:

  • Rottura della vescica.

  • Grave iperkaliemia (eccesso di potassio) che causa aritmie cardiache e morte.

  • Insufficienza renale irreversibile.

10.3. Evitare l'Auto-Diagnosi e i Ritardi Ingiustificati

Consultare forum online, gruppi social o chiedere consigli non professionali può portare a ritardi pericolosi. Il gatto che mostra segni di letargia, anoressia, vomito persistente, o difficoltà respiratoria necessita di esami diagnostici (esami del sangue, radiografie, ecografia) che solo un veterinario può eseguire.

  • L'Errore della "Dieta da Digiuno": Far digiunare un gatto per 24-48 ore (una pratica talvolta usata per i cani con vomito) è pericoloso e può innescare la lipidosi epatica (fegato grasso). Il gatto malato deve essere incoraggiato a mangiare, non a digiunare.

L'Importanza della Medicina Preventiva Felina

La chiave per intercettare il malessere è la prevenzione e il controllo regolare.

11.1. Visite Veterinarie Regolari

  • Gatti Adulti (1-6 anni): Visita annuale per vaccini, controllo dentale, esame fisico e test per FIV/FeLV.

  • Gatti Senior (7-10 anni): Visita semestrale. A questa età, si raccomandano esami del sangue e delle urine di base per intercettare precocemente IRC, Diabete e Ipertiroidismo, spesso prima che i sintomi clinici siano evidenti.

  • Gatti Geriatrici (Oltre 11 anni): Visita ogni 4-6 mesi. Il monitoraggio del peso e della pressione sanguigna è essenziale.

11.2. Esami Diagnostici di Routine (Check-up)

  • Emocromo e Profilo Biochimico: Forniscono informazioni vitali su globuli rossi (anemia), funzionalità renale (BUN, Creatinina, SDMA), funzionalità epatica e pancreas (Amilasi, Lipasi, Glucosio). Il test SDMA è particolarmente utile per identificare la malattia renale nelle fasi iniziali, quando la creatinina è ancora normale.

  • Analisi delle Urine (Urinalisi): Indispensabile per IRC, Diabete, FLUTD. Misura il Peso Specifico (capacità del rene di concentrare l'urina), la presenza di glucosio, proteine, sangue e batteri.

  • Misurazione della Pressione Sanguigna: Ipertensione (pressione alta) è comune nell'Ipertiroidismo e nell'IRC e può portare a cecità improvvisa e danni al cuore e ai reni.

Riassunto Finale e Chiamata all'Azione

Il tuo gatto non si lamenterà apertamente di un fastidio o un dolore lieve. Il suo linguaggio è quello della sottrazione e della modificazione.

I 5 Segnali di Allarme Che Non Devi Ignorare Mai:

  1. Cambiamento delle Abitudini Urinarie: Sforzo per urinare, miagolii nella lettiera, o assenza di urina.

  2. Rifiuto del Cibo (Anoressia): Digiuno per più di 24-36 ore.

  3. Difficoltà Respiratoria: Respirazione a bocca aperta o aumento della frequenza respiratoria a riposo (sopra i 35 atti/min).

  4. Letargia e Isolamento: Estrema stanchezza e ricerca di nascondigli inaccessibili.

  5. Perdita di Peso Inesplicabile: Calo del peso corporeo nonostante l'appetito.

Il tuo ruolo è quello di essere il difensore proattivo della salute del tuo gatto. La tua profonda conoscenza del suo comportamento normale e la tua diligenza nell'osservare e registrare i cambiamenti sottili ti consentiranno di cogliere i segnali precoci di malattia e di garantire che il tuo compagno felino riceva le cure tempestive di cui ha bisogno.

In caso di dubbio, contatta sempre il tuo Medico Veterinario di fiducia. È sempre meglio fare un controllo di troppo che uno di meno.

FAQ: Segnali di Malessere nel Gatto 

I Segnali Comportamentali e Quotidiani

  1. Qual è il segnale d'allarme comportamentale più comune?

    • L'isolamento e la ricerca di nascondigli inusuali e inaccessibili. Un gatto malato tende a ritirarsi per nascondere la sua vulnerabilità.

  2. Perché il mio gatto anziano smette di saltare sul divano?

    • Molto spesso è un segnale di dolore cronico o artrosi (osteoartrite), specialmente nelle anche o nella schiena. Non è semplice "pigrizia".

  3. Il mantello arruffato e non curato è un segnale di malattia?

    • Sì. Se il grooming si riduce (mantello opaco e unto), è un segno che il gatto è troppo debole, prova dolore (artrosi) o è troppo malato (es. IRC) per pulirsi correttamente.

  4. Cosa indica se il gatto si lamenta quando lo sollevo?

    • Può indicare dolore nella zona lombare, all'addome (pancreatite) o, più comunemente, artrite in una delle articolazioni (es. fianchi, schiena).

  5. Cosa si intende per "postura accovacciata" (hunched posture)?

    • Il gatto sta rannicchiato con la schiena curva e la testa bassa, mantenendo una posizione tesa. È una postura anti-dolore, tipica di dolori addominali (pancreatite, cistite).

  6. Cosa indica la comparsa improvvisa della Terza Palpebra?

    • È un segno aspecifico di malessere, disidratazione, febbre o debolezza generale.

  7. Come valutare il dolore sul viso del gatto?

    • Osservando la Feline Grimace Scale (FGS): orecchie appiattite, occhi socchiusi/stretti, muso teso e vibrisse dritte o in avanti.

  8. Perché il gatto non usa più il tiragraffi?

    • Se non usa più il tiragraffi per affilare le unghie, spesso è a causa di dolore articolare che rende scomodo il movimento di allungamento.

  9. Perché il gatto urina fuori dalla lettiera?

    • Se non è comportamentale (stress), è spesso un segno di cistite o FLUTD. Il gatto associa la lettiera al dolore della minzione (periuria).

  10. Cosa indica se il gatto cammina barcollando (atassia)?

    • Problemi neurologici (ictus, tumori, trauma) o problemi all'orecchio interno (sindrome vestibolare). Richiede immediata valutazione.

I Sintomi Clinici Urinario, Renale ed Endocrino

  1. Cosa indica un aumento improvviso della sete e della minzione?

    • Chiamato Poliuria/Polidipsia (PU/PD). È un sintomo classico di malattie sistemiche come l'Insufficienza Renale Cronica (IRC) o il Diabete Mellito.

  2. Cosa indica una rapida perdita di peso nonostante l'aumento dell'appetito?

    • È un segnale tipico di Ipertiroidismo (metabolismo accelerato) o Diabete Mellito non controllato.

  3. Cosa indica se il gatto si sforza nella lettiera ma non produce urina?

    • È un'emergenza assoluta, in particolare per i maschi. Indica una probabile ostruzione uretrale, potenzialmente fatale in 24-48 ore.

  4. Cosa indica la presenza di sangue nell'urina (ematuria)?

    • È comune in caso di infezioni del tratto urinario, cistite idiopatica o calcoli (urolitiasi).

  5. Cosa indica un alito con odore di ammoniaca o urea?

    • È un segno tardivo di grave Insufficienza Renale (Uremia), dove i reni non riescono a eliminare le scorie azotate.

  6. Come capire se il gatto è disidratato?

    • Tramite il test della plica cutanea: se la pelle pizzicata non torna subito piatta (ritardo di 2-3 secondi), il gatto è disidratato.

  7. Qual è il valore critico per l'assunzione di acqua?

    • Un gatto che beve costantemente più di $60\ \text{ml}/\text{kg}$ di peso corporeo al giorno è probabilmente poliurico/polidipsico.

Emergenze e Segnali Respiratori

  1. Qual è la frequenza respiratoria normale a riposo?

    • Tra 16 e 30 respiri al minuto. Se supera costantemente i 35-40 respiri/minuto in sonno profondo, è un segnale di allarme cardiaco o respiratorio.

  2. Il gatto che respira a bocca aperta è normale?

    • No. Il respiro a bocca aperta (panting) nel gatto è quasi sempre un'emergenza e indica stress estremo, ipertermia o grave difficoltà respiratoria/cardiaca.

  3. Qual è il sintomo più allarmante di malattia cardiaca nel gatto?

    • Un aumento della Frequenza Respiratoria a Riposo (RRR) e l'insorgenza improvvisa di difficoltà respiratorie (dispnea).

  4. Cosa fare in caso di paralisi improvvisa delle zampe posteriori?

    • È un'emergenza cardiaca (Tromboembolismo Aortico - FATE). Richiede un intervento immediato poiché è causato da un coagulo di sangue.

  5. Cosa sono le convulsioni nel gatto?

    • Sono crisi epilettiche. Se durano più di 5 minuti o si ripetono in successione rapida, è un'emergenza neurologica.

Alimentazione, Gengive e Farmaci

  1. Qual è il pericolo di un gatto che smette di mangiare?

    • Dopo solo 2-3 giorni di anoressia, c'è il rischio di sviluppare la Lipidosi Epatica (Fegato Grasso), una condizione rapidamente fatale.

  2. Il vomito persistente è sempre un'emergenza?

    • Vomito frequente (più di 3-4 volte in un giorno) o vomito proiettile indica una probabile ostruzione intestinale o una grave condizione (pancreatite).

  3. Cosa significa se le gengive del gatto sono gialle?

    • Indica ittero, che è un sintomo di grave malattia epatica o emolisi.

  4. Posso dare al mio gatto il Paracetamolo (Tachipirina) per la febbre?

    • Assolutamente no. Il Paracetamolo è estremamente tossico e mortale per i gatti, anche in dosi minime.

  5. Cosa indica un alito fruttato o dolciastro?

    • Può indicare la chetoacidosi diabetica, un'emergenza metabolica grave.

  6. Cos'è la temperatura corporea normale del gatto?

    • Circa 38°-39° (misurata per via rettale).

  7. Perché i gatti anziani hanno bisogno di check-up semestrali?

    • Per intercettare precocemente malattie croniche come IRC, Ipertiroidismo e Diabete, spesso prima che i sintomi clinici siano evidenti.

  8. Quando devo interrompere l'osservazione e chiamare il veterinario?

    • Immediatamente in caso di difficoltà respiratoria, tentativi infruttuosi di urinare, collasso, vomito o diarrea con sangue, o anoressia prolungata (oltre 36 ore).